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Come pulire i gioielli ossidati?

  • Ilaria
  • 17 gen 2025
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 28 dic 2025


Gioielli ossidati in ottone

L'ottone e l'argento 925 sono materiali che con il tempo ossidano, creando una caratteristica patina sulla superficie.

Per questo sono necessarie alcune accortezze.


Per rallentare il più possibile questo processo naturale, è necessario conservare i gioielli non indossati, in un sacchetto di tessuto o nella loro apposita scatolina.

I metalli come l'ottone si lucidano con lo sfregamento, quindi non c'è niente di peggio che lasciarli all'aria aperta, senza che vengano indossati! Basterà infatti qualche giorno perchè questi si scuriscano, mentre conservarli adeguatamente ritarderà di molto il processo.


Inoltre un altro loro nemico è l'acqua, che se fatta ristagnare sopra la superficie lascerà il segno, creando delle tenaci macchie di ossidazione. Quando ti lavi le mani quindi, abbi la premura di asciugare bene i tuoi gioielli, in modo tale da evitare che qualche goccia li rovini.


Come li pulisco quindi?


Ti consiglio di pulire abitualmente i tuoi gioielli con un panno morbido in microfibra. Strofinandolo con forza sulla superficie dei tuoi gioielli, la patina di ossido sparirà, facendoli tornare splendenti.


Se però l'ossidazione è persistente e non basta strofinare la superficie, puoi utilizzare i prodotti appositi per la pulizia dei metalli, come il Sidol o lo Smac per esempio.

Questi prodotti specifici li trovi in tutti i principali supermercati.





Ci sono anche dei rimedi naturali e casalinghi per pulire i tuoi gioielli.


Puoi utilizzare una miscela di succo di limone e aceto, nella quale immergere i gioielli ossidati, che dopo qualche minuto torneranno a brillare.


ATTENZIONE però: immergi in questa soluzione casalinga SOLO gioielli SENZA PIETRE e composti da un SOLO MATERIALE (100% ottone o 100% argento 925).


I gioielli realizzati con più materiali, come gli orecchini in ottone con il perno in argento per esempio, potrebbero reagire chimicamente tra loro e aumentare l'ossidazione. Nel dubbio, è sempre meglio usare la crema per metalli e spalmarla con un panno su ogni componente del gioiello.



 

E se i gioielli ossidati mi lasciano un segno nero sulle dita?


Purtroppo questo processo non possiamo evitarlo completamente :(

Stiamo infatti indossando materiali (l'ottone e l'argento) che ossidano naturalmente. L'unico materiale che non ossida infatti è l'oro e per questo e tanti altri motivi, è il metallo prezioso per eccellenza.

Il processo di ossidazione di metalli come l'ottone e l'argento dipende anche dal ph della nostra pelle e dal nostro grado di sudorazione. Questi due elementi possono accelerare di molto la formazione della patina sul metallo, il quale, una volta ossidato,  può lasciare un alone nero sulla pelle, che si elimina con acqua calda e sapone per mani.

È per questo che d'estate certi anelli ossidano di più rispetto all'inverno, proprio per una questione di aumento della sudorazione!


E quindi cosa posso fare?


Puoi conoscere la tua pelle e il tuo grado di sudorazione. Se sai che hai le mani sempre sudate, ti sconsiglio un anello in ottone e opterei per un anello in argento o ancora meglio in oro.

Se questo invece non è un tuo problema, allora niente paura! In ogni caso, mantenere i propri gioielli puliti e non ossidati è fondamentale, quindi prenditene cura abitualmente.





 
 
 

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